L’apertura di un sito di e-commerce: le nozioni di base

Proprio come l’avvio di un’attività normale, avviare un sito di e-commerce non è facile. Tuttavia l’obiettivo di creare, avviare e mantenere siti dove imprenditori, designer e creatori di ogni genere possono vendere le loro merci è ora più accessibile di quanto non sia mai stato.

Le aziende di e-commerce, che sono aziende che trasmettono beni, servizi e fondi su Internet, gestiscono la gamma in termini di dimensioni e portata, dai colossi al dettaglio come Amazon ai siti di artigianato Etsy .

Lo shopping online è solo una delle tante arene che hanno visto un’estesa crescita negli ultimi cinque anni. A seconda del tipo di attività in cui ti trovi, potrebbe essere sensato avviare il lato e-commerce della tua azienda prima di prendere in considerazione qualsiasi impostazione di brick-and-mortar. Esistono tuttavia alcune differenze fondamentali nell’approccio all’avvio di un’attività di e-commerce rispetto a un’attività tradizionale.

Creare un rapporto di fiducia

Con l’e-commerce, hai davvero bisogno di creare fiducia, perché le persone non ti vedono di persona quindi potrebbero essere scettici. La cosa buona è che, con blog e social media marketing è più facile che mai costruire questa fiducia. Dai loro un’occhiata interna alla tua vita e alla tua attività, e loro vorranno sostenerti.

Prima di lavorare per creare un rapporto di fiducia con la futura clientela, dovrai gettare le basi compilando i documenti appropriati e assicurandoti di essere conforme a tutte le agenzie necessarie, proprio come faresti con un’azienda in un luogo fisico. Applica la vasta gamma di strumenti marketing mix e gestisci bene gli strumenti per sponsorizzarti.

Come avviare un business e-commerce: lavorare attraverso la burocrazia

Ci sono alcuni iter burocratici di base da saltare sulla strada per avviare un’attività di e-commerce. Tra questi si includono:

  • Selezione e registrazione di un nome commerciale.
  • Bloccare un nome di dominio e un sito web aziendale: un buon nome aziendale non vale la pena senza un buon nome del sito web.
  • Selezione della struttura aziendale che meglio si adatta alle tue esigenze, tra cui unico proprietario , partnership, LLC o società .
  • Ottenere un numero di identificazione del datore di lavoro (EIN), necessario anche per le imprese senza dipendenti.
  • Ottenimento di permessi commerciali e licenze , dal momento che il funzionamento online non esonera le aziende dal richiedere licenze per le vendite o le licenze di attività commerciali a seconda dello stato.

A questo punto, le imprese di mattoni e malta possono uscire e lavorare per la sicurezza immobiliare o uno spazio commerciale per la loro attività. Gli imprenditori di e-commerce, d’altra parte, devono iniziare a costruire la loro presenza online.

3 dritte molto furbe per rendere un blog aziendale più popolare

Ecco 3 dritte molto furbe per rendere un blog aziendale più popolare: piccoli segreti per una piattaforma di successo.

Avete deciso di aprire un blog aziendale e vi piacerebbe conoscere qualche dritta in modo tale da organizzarlo al meglio e soprattutto renderlo di sicuro successo? Ve lo diciamo subito: al giorno d’oggi il web è pieno zeppo di blog, dagli argomenti e le tematiche più disparate, e non sempre è difficile emergere nei meadri di un mondo così dispersivo. Tuttavia, ci si può provare. Ebbene, cosa bisogna fare dopo aver aperto il blog con l’aiuto di chi si occupa di realizzazione siti web Milano? Ecco alcune dritte molto furbe.

1. Pubblica contenuti con periodicità

Una delle prime cose da fare e riempire il blog di post, il più possibile attrattivi e di sicuro interesse. Potete pubblicare news, guide utili, notizie del settore e così via. Non ci sono delle regole ben precise in questo caso: la cosa più importante è scrivere post dall’italiano corretto, che possano incuriosire e il più possibile rispettando le varie nozioni SEO, che non sono altro che strategie volte ad essere più visibili su Google. Già in questo modo e con un po’ di pazienza i risultati non tarderanno ad arrivare.

2. Rispondete ad eventuali commenti

Rispondere ad eventuali commenti o comunque richiederli ad ogni post è molto importante per stabilire un contatto con il lettore e soprattutto a fidelizzarlo. Può capitare che qualcuno voglia chiedere delucidazioni per quanto riguarda un argomento. Ebbene, soddisfare la curiosità aiuta non solo a farvi apparire interessati e professionali ma anche affabili e cortesi agli occhi di chi vi legge.

3. Utilizza Facebook

Aprire una pagina Facebook aziendale o comunque relativa al vostro blog aiuta per davvero ad aumentare le visite della vostra piattaforma. Per provare, non dovrete far altro che condividere ogni articolo pubblicato sul blog su Facebook, in modo tale da renderlo più visibile ad una cerchia di utenti senza dubbio superiore. State pur certi che in questo modo non solo creerete curiosità ma anche engagement, grazie semplicemente ad una condivisione sul social più famoso del mondo.

Come deve essere un manifesto perfetto: 3 consigli

Vuoi sapere come deve essere un manifesto perfetto? Leggi i nostri consigli per un prodotto pubblicitario davvero ottimale.

Il manifesto, se fatto bene, può diventare realmente un ottimo prodotto pubblicitario per un’azienda. Questo perchè permette di coinvolgere un pubblico molto ampio, anche non potenzialmente interessato a ciò che si vuole vendere. Tuttavia, non tutti i manifesti sortiscono gli effetti sperati: tutto dipende da alcuni fattori molto importanti che possono realmente influenzare e migliorare la buona riuscita della sua campagna pubblicitaria. Continua a leggere

Come scegliere una location per un evento aziendale di successo

Per trasmettere un’immagine positiva dell’azienda, del brand e del marchio, in maniera periodica è necessario organizzare degli eventi aziendali.
Si tratta di momenti istituzionali che renderanno possibile raggiungere la propria finalità se viene organizzato in modo che rappresenti un vero e proprio successo.

Uno dei metodi per ottenere questo risultato è sicuramente quello di scegliere accuratamente la location.

Come deve essere organizzato l’evento aziendale

Gli eventi aziendali possono essere di diverso tipo come una cena aziendale, un meeting o un congresso,ma per fare in modo che risponda sia alle aspettative delle aziende che delle persone partecipanti è fondamentale che sia organizzato in modo perfetto.
Per ottenere questo duplice risultato è necessario partire da una pianificazione dell’evento che permetta di strutturare al meglio l’organizzazione passo per passo.

Innanzitutto si dovranno stabilire quali sono gli obiettivi che si vogliono perseguire con questo evento e quali sono le risorse che si hanno a disposizione. Non bisogna assolutamente sottovalutare questa fase, in quanto questa permetterà di comprendere realmente quello che potrà essere fattibile con ciò che si ha a disposizione.

La location: il fattore di successo di ogni evento aziendale

Nel momento in cui si sono stabiliti gli obiettivi dell’evento aziendale che si sta organizzando, sulla base del budget a disposizione, si deve passare al momento più importante: la scelta della location per eventi aziendali.

In questo ambito, le alternative per gli organizzatori sono davvero tante. Si può propendere per una sala congressi all’interno di un hotel, di una villa antica con una piscina per rendere l’atmosfera ancora più particolare, o di un ambiente informale quale può essere un casale in campagna.
Un sopralluogo presso una di queste strutture permetterà di valutare preventivamente la fattibilità dell’organizzazione considerando vari aspetti come l’ampiezza degli spazi, le eventuali dotazioni messe a disposizione, il fascino della struttura, il costo che si dovrà sostenere.