Texa tra i vincitori del Premio Innovazione ICT nazionale

Texa s.pa., azienda leader nel settore della diagnostica multimarca per auto, moto, camion, veicoli agricoli ed imbarcazioni, è tra i vincitori del Premio Innovazione ICT nazionale nella categoria Architetture IT. Alla base del progetto con cui Texa si è aggiudicata il riconoscimento, vi è la tecnologia Cisco, leader mondiale nella fornitura di soluzioni di rete che trasformano il modo con cui le persone comunicano e collaborano, e il prezioso supporto del partner NB Factory specializzato in soluzioni ICT.
Il Premio Innovazione ICT è un importante riconoscimento istituito dall’Osservatorio Smau-Politecnico assegnato quest’anno durante SMAU 2010 e che premia le aziende e gli enti pubblici italiani che hanno innovato con successo il proprio business attraverso le tecnologie digitali, con l’obiettivo di generare un meccanismo virtuoso di condivisione delle esperienze di eccellenza.
Dettagli del progetto Texa
Con il ridisegno dell’infrastruttura di rete della sua sede principale, ove sono centralizzati i propri servizi ICT, Texa SpA si proponeva l’obiettivo strategico di beneficiare di un livello ancora maggiore di sicurezza informatica e fisica, qualora i singoli Data Center fossero stati colpiti da incidenti o disastri naturali, garantendo in questo modo la continuità nell’erogazione dei servizi ICT ai clienti.
Al fine di soddisfare tale requisito, Cisco e NB Factory hanno proceduto con un’analisi dei servizi ICT attualmente attivi, nonché quelli derivanti da sviluppi aziendali in atto nell’ambito della piattaforma di “Unified Communications”, e le conseguenti esigenze in termini di infrastruttura di rete e di continuità operativa.
Si è scelto così di perseguire un’architettura di rete basata sul modello Cisco SONA (Service Oriented Network Architecture) quale fondamento innovativo, flessibile e sinergico per l’integrazione ed il provisioning on-demand di nuovi servizi in rete. Si è cercato altresì di sviluppare al massimo la piattaforma di virtualizzazione VMware vSphere 4 aziendale, integrando i servizi di rete forniti dalla stessa infrastruttura virtuale, nonché la relativa gestione, nell’ambito del modello di rete Cisco sopra descritto; questa sinergia è stata resa possibile mediante l’introduzione della tecnologia Cisco Nexus 1000V.
Grazie a questo approccio integrato e collaudato l’obiettivo aziendale originale di continuità dell’erogazione dei servizi ICT ottimizzandone i costi di gestione è stato raggiunto.
Oltre la crisi: l’Italia che innova

Sergio Rossi, Amministratore Delegato di Oracle Italia, nel suo intervento al convegno di apertura di SMAU 2010 “Oltre la crisi: l’Italia che innova“, ha puntato l’attenzione sul ruolo del sistema formativo, che ha il compito cruciale di sviluppare nelle nuove generazioni le competenze informatiche necessarie a sostenere la competitività dell’Italia.
“Le competenze informatiche sono considerate fondamentali per lo sviluppo della produttività, la crescita e l’occupazione, lo dice l’Unione Europea, lo diciamo noi aziende dell’offerta da tantissimi anni. Il problema è che dagli annunci ai fatti strada ne abbiamo fatto poca. Oggi gli investimenti non sono più rimandabili. Se non vogliamo perdere i cervelli prima ancora che questi si formino dobbiamo mettere a punto un sistema, anche e soprattutto formativo, che consenta al Paese di crescere. In Oracle da anni lavoriamo in questo senso sia a livello internazionale con la Fondazione Oracle per l’Educazione sia a livello locale con la realizzazione di corsi sulle nuove tecnologie organizzati sia con i nostri partner sia con Università ed enti pubblici“.
Nasce Maiora Labs: un nuovo laboratorio di innovazione e creatività 2.0

Nasce un nuovo vero e proprio laboratorio di creatività 2.0, si chiama “Maiora Labs”, ha sede a Roma ed è frutto dell’unione di tre aziende specializzate nelle nuove forme di comunicazione e media: Impresa Mobile, che si occupa delle nuove applicazioni per smartphone e iPad, dall’ufficio mobile ai siti web per cellulari, BeNegative, azienda all’avanguardia nel campo del design web e della pubblicità non convenzionale e SQWARE, riferimento per l’hardware, il software, la progettazione di reti e la sicurezza informatica.
Tre squadre che si sono ritrovate insieme in nome della creatività, per creare un “laboratorio”, sul modello delle start up della Silicon Valley, riunendo talenti, avviando progetti di ricerca, anche non legati obbligatoriamente a specifiche commesse, per permettere ai cervelli di poter spaziare liberamente, costruire nuove sfide, arrivare a nuove soluzioni.
“In Italia la ricerca, la creatività, quasi mai viene coniugata davvero con l’impresa. Noi pensiamo invece che siano ingredienti fondamentali per dare al cliente davvero un valore aggiunto. Maiora Labs non è solo l’unione di tre realtà pre-esistenti, ma vuole dare un valore ulteriore: quello di essere sempre all’avanguardia nella ricerca di soluzioni innovative. – ha dichiarato Claudio Corti, web architect in Maiora Labs – “Unire in un medesimo progetto esperti di advertising e comunicazione, degli esperti web, dei professionisti delle applicazioni su smartphone, dei seri conoscitori dell’hardware e delle infrastrutture IT permette a Maiora Labs di poter fornire al cliente un servizio completo, ma anche di avere una consulenza ampia di tutto il mondo New Media e IT, una “visione d’insieme” che troppo spesso manca nel mondo della specializzazione. Ed è proprio da questo continuo confronto e da questa capacità di “veduta d’insieme” che possono nascere progetti innovativi.”.
Ma Maiora Labs vuole fare anche di più: la conoscenza attenta di diverse aree di specializzazione permetterà di produrre ricerche e studi che consentiranno di conoscere meglio anche in Italia le straordinarie potenzialità dell’IT e del web: “ Le connessioni ad altissima velocità che presto arriveranno anche da noi e la straordinaria diffusione degli smartphone stanno cambiando e cambieranno radicalmente il vecchio modo di essere sul web, e quindi la vita nostra e delle aziende. Internet, tv, social networks e smartphone saranno sostanzialmente la stessa cosa e ridisegneranno gli scenari: sapere dove va la tecnologia ed essere preparati può rappresentare un enorme vantaggio competitivo per una azienda. E per affrontare queste sfide non basta “avere il sito”: occorre sapere prevedere, saper utilizzare i nuovi strumenti, saper innovare già oggi. Questo vuole fare Maiora Labs ed il suo team.” – ha concluso Claudio Corti.
