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Tecnologia e innovazione per la casa

 

Capitale economica dell’Italia, Milano è anche una celebre città d’arte. Complice la frenesia tipica di una grande metropoli, Milano appare come una città sfuggente, sempre di corsa, da vivere con delirio ed ebbrezza. «Milano è un enorme conglomerato di eremiti», scriveva Eugenio Montale. «Che solitudine in questa affollata città rombante!», risponde idealmente Clemente Rebora. Difficile non rendersi conto che in una città grande, fitta, traboccante, delirante e convulsa come Milano sa essere, capita qualche volta di sentirsi soli.

 

Ebbene, si può approfittare di questi attimi di solitudine per gustare appieno le meraviglie della città. Milano, dicevamo all’inizio, è anche una celebre località d’arte in cui sono custoditi alcuni dei più importanti edifici architettonici del paese. Difficile citarli tutti. Ricordiamo la splendida Galleria Vittorio Emanuele II, il Castello Sforzesco, il Teatro alla Scala, la Basilica di Sant’Ambrogio, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la Basilica di Santa Maria Rinascente (ai più conosciuta semplicemente come Duomo di Milano), il Cimitero Monumentale e la bellissima Stazione Centrale. La città è, inoltre, nota per la presenza di numerosi musei in cui sono conservate opere di valore inestimabile. Tra questi la Pinacoteca di Brera, la Pinacoteca Ambrosiana, il Civico Museo d’Arte Contemporanea, il Museo Bagatti Valsecchi, il Museo del Duomo di Milano e la Pinacoteca del Castello Sforzesco.

 

Si tratta di meraviglie che rappresentano la fortuna del settore turistico e, naturalmente, anche degli abitanti. Milano, per quanto sia caotica, è una città vivibile, ricca di aree verdi e di infrastrutture. Il centro è gremito di librerie, locali, ristoranti, bar alla moda, negozi e tutto quel che si può richiedere ad una città così imponente. Milano è inoltre celebre per essere la capitale italiana della moda e uno dei più importanti poli della musica, della letteratura e del design.

 

Fortunato dunque, il turista che potrà trascorrere qualche giorno nella bella Milano. Ancor più fortunato chi a Milano può viverci. Se possedete una casa a Milano saprete certamente che si tratta di una città cara, in cui è necessario, dunque, ottimizzare al meglio le spese. E perché non cominciare dalla bolletta? Pensate al vostro appartamento e cominciate a riflettere in termini di ecologia e risparmio energetico. A questo punto chiedetevi come risparmiare. La chiave del risparmio è nella trasformazione della propria casa in un piccolo scrigno a impatto zero. Non occorrerà installare pannelli solari o piccole pale eoliche. Vi basterà iniziare dagli infissi. Possedere vecchi infissi, pieni di spifferi e a scarsa tenuta termica, fa sì che le spese legate a riscaldamenti e condizionatori influiscano pesantemente sul nostro budget. Ciò avviene a causa di un eccessivo valore di trasmittanza termica. In poche parole infissi poco efficienti non isolano termicamente gli ambienti e rendono praticamente inutili i vostri sforzi di riscaldarli o rinfrescarli. Scegliere degli infissi di nuova generazione, in alluminio o pvc e con vetro camera, permette di limitare l’utilizzo degli impianti di riscaldamento e, conseguentemente, ottimizzare i costi finali della bolletta.

 

Troverete certamente la più ampia scelta di ditte specializzate in infissi a Milano. Voi non dovrete fare altro che fare un piccolo investimento che, in pochi mesi, si tradurrà in un notevole risparmio. L’ambiente e il portafogli ve ne saranno grati.

 

Come scegliere il giusto materasso a molle

 

Il materasso può offrire un sostegno diverso in base al tipo di molla che utilizza e al numero di molle che contiene. Si può dire che la prima tipologia impiegata è stata quella delle molle Bonnell con forma a clessidra, poste in file e unite le une alle altre. Poi si è passati alle molle LFK a forma di cilindro e con diametro più ristretto, contenute in numero maggiore all’interno del box del materasso rispetto alle precedenti. Infine l’evoluzione dei prodotti ha portato alle molle indipendenti, in cui tutte le molle sono racchiuse in un sacchetto di tessuto e reagiscono alla spinta esterna singolarmente, senza influenzare le altre. Quest’ultima tipologia è indicata quando gli utilizzatori hanno pesi diversi perché il movimento di uno non disturba l’altro. Scegliere un materasso a molle di qualità e che risponda ai propri bisogni è indispensabile per riposare bene. Quando provate il materasso non deve risultarvi né troppo duro né troppo morbido, deve adattarsi alla morfologia del corpo e offrire la giusta “spinta” permettendo ai muscoli di rilassarsi e distendersi e consentendo una buona circolazione sanguigna. Il materasso a molle (come qualsiasi altra tipologia) per garantire un buon supporto deve poggiare una rete adeguata, infatti anche il migliore dei materassi se posto su una rete vecchia e mal funzionante perde la sua ergonomia. Un buon sonno è determinato non solo dal materasso ma da un sistema completo che comprende materasso, rete e guanciale.

L’innovazione dei condizionatori a condensazione: il problema dello scarico

 

Le caldaie a condensazione sono una delle novità più importanti nel settore della termoidraulica di ultima generazione. In breve, tali apparecchi per il riscaldamento domestico e per il riscaldamento dell’acqua dei sanitari sono in grado, mediante la tecnica della condensazione, di ridurre sensibilmente gli sprechi energetici, quelli di combustibile o fonte energetica e di utilizzare al massimo il calore prodotto ottimizzando le performance. Il tutto si traduce in innovazione equivalente a risparmio economico non indifferente.

Il problema sorge quando si deve scaricare la condensa che viene prodotta dalla caldaia durante l’attività di riscaldamento dei locali domestici o di produzione ed erogazione di acqua calda. Tra i vari problemi vi sono quelli concernenti la posizione e la distanza dalle vie di scarico: in molti infatti optano per far giungere lo scarico della condensa direttamente nello scarico del bagno. In tal modo si elimina il problema anche se si amplifica il costo di installazione dell’impianto. Basti pensare che l’intervento dell’idraulico richiederebbe anche lavori di muratura.

Un modo molto comune di scarico della condensa della caldaia è quello di far confluire i liquidi verso la grondaia. A quel punto lo smaltimento diventa automatico. Ma non bisogna trascurare una soluzione alternativa e di ultima generazione: vengono applicati dei tubicini lunghi alcuni metri, in grado di trasportare verso l’esterno la condensa prodotta, ad essi possono inoltre essere applicati dei dispositivi che purificano l’acqua, consentendone l’uso per innaffiare giardini o piante del balcone. Una soluzione, quest’ultima, che integra utilità e funzionalità, riducendo di par suo gli sprechi. Anche della stessa condensa prodotta dall’apparecchio per la regolazione termica dei locali.