Archivi categoria: Incubatori

Più opportunità di sviluppo per chi fa ricerca

Nasce la Rete Regionale del Sistema di Incubazione di Impresa con l’obiettivo di potenziare e promuovere tutte quelle realtà, pubbliche e private, che offrono servizi avanzati alle nuove imprese impegnate nell’innovazione e nella qualificazione del sistema economico toscano.
Con la nascita della Rete la Regione Toscana intende garantire alle imprese che fanno ricerca in Toscana una maggiore qualità dei servizi, razionalizzando il sistema dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Le varie tipologie di incubatori potranno meglio interagire tra di loro e concorrere così ad un maggiore sviluppo della imprenditorialità di qualità, fondata sull’innovazione e sul trasferimento tecnologico, con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Grazie a questo coordinamento i vari soggetti si scambieranno buone pratiche, servizi avanzati, modelli gestionali virtuosi.

La Rete è aperta e inclusiva e favorisce l’adesione di tutti quei soggetti pubblici e privati che intendono partecipare ai processi di incubazione di impresa attivi sul territorio. Due peculiarità importanti connotano inoltre la Rete dal punto di vista finanziario: verranno estesi agli incubatori i protocolli di intesa attivati con il sistema del credito regionale. Inoltre la Regione e le Province rivestiranno un ruolo ancora più attivo nell’individuare linee di finanziamento nazionali e comunitarie diverse da quelle di competenza regionale per poi cofinanziare gli interventi condivisi grazie al PRSE 2007-2010 e al POR CReO Fesr 2007-2013.


Iscrizioni , a Trieste, per il corso di formazione “Valutazione e management di progetti di investimento in innovazione”

Obiettivi e contenuti
Il corso intende trasmettere agli allievi conoscenze e competenze per:
– comprendere i meccanismi e i processi di concezione e realizzazione dell’ innovazione tecnologica all’interno delle aziende;
– individuare il migliore canale, quanto a tempi e garanzie di erogazione, per il reperimento di fondi al fine di valutare in autonomia i limiti e le opportunità offerte dai diversi strumenti di finanziamento per il proprio settore di riferimento;
– scegliere, fra diverse alternative di investimento, quelle che presentano un maggior rendimento, o che meglio rispondono alle strategie aziendali, a supporto delle decisioni strategiche di lungo periodo.

In particolare, vengono trattati i seguenti temi:
– gli strumenti della finanza agevolata
– la valutazione degli investimenti;
project management;
– rendicontazione di progetti comunitari;
– strumenti a supporto dei network per l’innovazione.

Durata
Il corso è realizzato presso AREA Science Park, ha la durata di 60 ore e inizia a maggio

Destinatari
Giovani e adulti, occupati e disoccupati, residenti in Friuli Venezia Giulia, in possesso di una laurea triennale, specialistica o del vecchio ordinamento. Il percorso è aperto a tutte le lauree. Il candidato ideale è colui che intende acquisire o rafforzare le proprie competenze per poter selezionare, pianificare, gestire e amministrare progetti di investimento in innovazione.

Selezioni
Le prove di selezione si articolano nella valutazione dei titoli e in un colloquio teso a valutare la motivazione a partecipare al corso, la conoscenza della lingua inglese, le competenze in ambito economico-finanziario e di project management, la disponibilità di orario necessaria per la frequenza.

L’interesse a partecipare alle selezioni deve essere manifestato facendo pervenire – via mail, fax, posta o consegna diretta – il proprio curriculum vitae in formato europeo, firmato, e la scheda di pre-iscrizione agli indirizzi sottoriportati

Scadenza: venerdì 17 aprile 2009, ore 12.00

Qualora la scheda di pre-iscrizione e il cv vengano inviati via mail, devono essere firmati e scannerizzati

Iscrizioni ed informazioni:
Mia Tomad
Mara Ebblin

Servizio Formazione Progettazione e Gestione Progetti
Consorzio per l’AREA di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste

Tel. 040 375 51 60
Fax: 040 375 5320
Email:  formazione@area.trieste.it


Nasce Basilicata Innovazione, iniziativa dedicata ad imprese e ricercatori.



Offrirà servizi e strumenti a sostegno del trasferimento tecnologico.

In Basilicata, accanto a strutture di ricerca eccellenti impegnate in settori di frontiera (osservazione della Terra, agroindustria, ambiente, energia) opera un tessuto produttivo dinamico, composto soprattutto da piccole e medie imprese. A questi protagonisti dello sviluppo, imprenditori e ricercatori, si rivolge Basilicata Innovazione, iniziativa della Regione Basilicata e di AREA Science Park di Trieste, il primo parco scientifico e tecnologico italiano.
Avvalendosi dell’esperienza consolidata di AREA, Basilicata Innovazione offrirà alle imprese del territorio un unico punto di accesso per entrare in contatto a livello internazionale con lo stato dell’arte della ricerca applicata, per trovare competenze, partner, finanziamenti e assistenza utili a realizzare progetti di innovazione. Per dare un’idea dell’impatto che questo mix di attività e servizi può avere sul tessuto imprenditoriale, si possono citare i risultati registrati in Friuli Venezia Giulia, dove negli ultimi dieci anni oltre 1500 aziende, in massima parte PMI, sono state assistite nei loro percorsi di innovazione e di miglioramento tecnologico e 2600 sono state le azioni di sensibilizzazione, assistenza brevettuale, documentazione e analisi del posizionamento competitivo.
L’accordo in fase di definizione, presentato alla fiera di Potenza, metterà a disposizione un’offerta completa di servizi per cogliere la sfida quotidiana a realizzare nuovi prodotti, a rendere i propri processi sempre più efficienti e rispettosi dell’ambiente, a migliorare l’organizzazione interna, a creare nuove imprese valorizzando i risultati della ricerca locale. In concreto, grazie alla collaborazione che si sta avviando tra Regione Basilicata e AREA Science Park, le imprese lucane saranno supportate nell’individuazione di soluzioni per migliorare i prodotti/processi dell’impresa, nell’acquisizione delle informazioni sul panorama competitivo per cogliere nuove opportunità di collaborazione, nello sviluppo di studi di settore, nell’accesso all’informazione brevettuale, nel miglioramento dei processi produttivi grazie all’utilizzo di nuovi materiali.
Esperti affiancheranno le imprese nella messa a punto di progetti esecutivi di innovazione, individuando le competenze tecniche più adatte, valutando l’impatto dell’innovazione in azienda, contribuendo alla pianificazione e programmazione degli interventi necessari. Altri aspetti importanti sono l’internazionalizzazione, la creazione di nuove imprese e la valorizzazione dei risultati della ricerca.
Le PMI avranno accesso ai servizi per la ricerca di partner e il trasferimento tecnologico transnazionale attraverso la rete di collaborazioni internazionali di cui AREA fa parte, nonché accesso privilegiato alle competenze e tecnologie disponibili all’interno del MIT – Massachusetts Institute of Technology di Boston. Sul fronte start-up sarà data assistenza tecnica in tutte le fasi propedeutiche alla creazione d’impresa, dalla valutazione della sostenibilità economica alla stesura del business plan. Quanto ai risultati dell’attività di ricerca è prevista l’individuazione dei potenziali utenti industriali, assistenza alla negoziazione degli accordi di cessione dei diritti di proprietà intellettuale, assistenza alla creazione di partnership per attività di R&S in collaborazione e supporto alla stesura dei contratti.
L’accordo prevederà infine, sul versante della formazione di imprenditori e manager, l’attivazione di un programma integrato di servizi formativi, informativi e di consulenza personalizzata dedicato a imprenditori e a risorse umane di micro, piccole e medie imprese.

Info su www.area.trieste.it/basilicata