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Premio Innovazione 3L 3T

Il Premio
I migliori prodotti tecnologici ideati o varati nel 2008. Il frutto di attività di ricerca e sviluppo, talvolta lunghe e complesse, finalizzate a portare sul mercato innovazioni tangibili, in grado di migliorare il nostro lavoro e la nostra vita.
Sono i risultati delle imprese e dei laboratori attivi in AREA Science Park che già si sono fatti spazio nella competizione internazionale o sono in procinto di affrontare la sfida della commercializzazione. Per valorizzarne potenziale e riconoscibilità e dare risposta alla legittima curiosità che opinione pubblica, istituzioni e investitori manifestano sulle ricadute generate dal parco scientifico, prende il via, in collaborazione con l’assessorato al Lavoro, Università e Ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia, la prima edizione del Premio Innovazione 3T 3L.

Cosa significa “3L 3T”
La filosofia del Premio sta innanzitutto nell’attenzione all’impatto che le innovazioni introdotte possono avere sulle cosiddette 3T: Territorio (principalmente Regione FVG), Trieste (e, per estensione, le comunità e gli enti del Territorio) e Te (singoli cittadini). Questi non sono soggetti passivi, meri fruitori potenziali dell’innovazione ma, anzi, con i loro contributi nelle fasi iniziali di lancio sul mercato o come soggetti-test prima del lancio, possono essere “leve” importanti per il successo dei nuovi prodotti.

Tenendo conto di tali aspetti, i diversi gradi di prossimità al mercato hanno determinato le categorie del Premio, suddiviso secondo 3 livelli (3L) : innovazione potenziale “early bird ”, innovazione potenziale “to be”, innovazione reale “in the market”. Nel primo caso si tratta di risultati della ricerca certificati dal punto di vista scientifico e tecnico così come dall’analisi di business, ma non ancora industrializzati. Nel secondo, di risultati già in fase avanzata di industrializzazione, in cerca dei mercati più promettenti. La terza tipologia è quella dei prodotti che hanno già avuto le prime affermazioni, che possono accrescere il proprio mercato e contemporaneamente diversificarsi e sviluppare una propria gamma. Infine, verrà assegnato anche il riconoscimento “Innovation International Strategies”, riservato a imprese e centri d ricerca molto orientati alla globalizzazione con prodotti con un forte impatto potenziale a livello internazionale.

I numeri
I riconoscimenti saranno consegnati il 16 marzo prossimo dall’assessore Alessia Rosolen, in una cerimonia pubblica nel campus di Padriciano. Diverse le categorie in concorso, che hanno visto oltre 100 risultati della ricerca proposti dai centri di AREA. Di questi, 52 hanno superato una prima fase di selezione e attualmente 19 sono in lizza come “nomination” per i riconoscimenti finali. Si tratta di prodotti che vanno dagli stirrer per migliorare la produzione degli altoforni ai misuratori di polveri sottili inquinanti, dalle piante di cacao transgeniche ai farmaci che usano le nanotecnologie, passando attraverso applicazioni elettroniche nei campi più disparati, dalla sicurezza personale alla robotica biomedica e alle soluzioni domotiche e per il risparmio energetico.

La Commissione esterna
La selezione dei vincitori è stata affidata ad una giuria esterna, composta da esperti di valutazione tecnologica, riconosciuti in ambito scientifico, imprenditoriale e finanziario: Francesco Beltrame, ordinario di Bioingegneria presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova nonché Direttore del Dipartimento ICT del CNR e Presidente del Comitato Tecnico Scientifico per la Ricerca Industriale del MIUR; Vincenzo Zezza, responsabile del Centro di competenza politiche industriali per l’impresa dell’IPI; Giuseppe Fresa, Research Promotion Director del Centro Ricerche Fiat; Luigi Gallo, Responsabile Innovazione dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa INVITALIA SpA– Business Unit Territorio nonché responsabile dell’iniziativa Azioni Connesse/Industria 2015 del Ministero per lo Sviluppo Economico; Andrea Caddeo, coordinatore del Venture Capital Committee di AIFI – Associazione italiana del Private Equity e Venture Capital.

Promozione dei risultati
I migliori risultati che hanno concorso alla prima edizione del Premio Innovazione 3T 3L saranno illustrati in una pubblicazione di prossima uscita

Links: www.area.trieste.it/opencms/opencms/area/it/informa/news/2009/news_0070.html


Innov’azione: fertilizzare una nuova generazione di imprese

Venerdì 27 febbraio al Polo Tecnologico di Navacchio , si è svolto primo degli Incontri di Innov’azione, il ciclo nato con l’obiettivo di fare il punto sullo stato dell’Innovazione in Italia, intesa come innovazione che diventa impresa. Il ciclo affianca il bimestrale Innov’azione e il magazine web www.lobbyinnovazione.it  e prevede vari incontri che toccheranno diversi parchi scientifici e tecnologici italiani proponendo un dialogo diretto tra le start up innovative e la finanza, le istituzioni, l’accademia, l’industria con l’obiettivo di mettere in luce problemi e soluzioni e di sviluppare sinergie e azioni costruttive e vantaggiose per tutti. Fertilizzare la nuova generazione di imprese, questo il titolo dell’incontro di venerdì vede, dopo l’apertura di Alessandro Giari, presidente del Polo Tecnologico, gli interventi di Roberto Stefanelli – Presidente di Openia srl, Stefano Noferi – Amministratore di Noze srl, Gianluca Cagiano – Presidente Apparound inc, Giuseppe Zaccaro – Presidente di WiTech spa, Luca Valtriani – Amministratore Silva ICT srl, Massimo Colomban – Presidente Parco Scientifico Vega, Federico Gelli –Vice presidente Regione Toscana, Andrea Pieroni – Presidente Provincia di Pisa, Giovanni Ricciardi – Direttore Fidi Toscana, Massimo Abbagnale – Presidente SICI Toscana, Andrea Bonaccorsi – Professore facoltà di ingegneria Pisa, Maria Chiara Carrozza – Direttore Scuola Superiore S. Anna.

 Coordina Emil Abirascid, direttore di Innov’azione. Nato per dar voce dell’ecosistema dell’innovazione italiana il progetto Innov’azione ha origine da uno del Parchi Tecnologici del nostro Paese, che diviene così editore, ma ha l’obiettivo di proporsi come filiera dell’innovazione dell’intero sistema dei Parchi Tecnologici Italiani. Oltre che in 5.000 copie cartacee, la nuova rivista è disponibile anche sotto forma di file pdf liberamente scaricabile dal sito www.lobbyinnovazione.it , vero e proprio magazine, con blog annesso, che è il luogo del confronto e garantisce l’aggiornamento dei lettori tra un’uscita cartacea e l’altra. Tutti i contenuti di Innov’azione, sia quelli pubblicati sulla rivista sia quelli online, sono disponibili e utilizzabili in base a licenza Creative Commons.