Scegli il completo da calcio e dai sprint alla tua squadra dopo le feste

Pronti a ripartire con l’attività fisica dopo le feste? Scegli i completi da calcio personalizzati e dai nuovo sprint alla tua squadra

 

Rinnovare il completo da calcio della squadra è il modo migliore per motivare il gruppo e riprendere con l’attività sportiva dopo le feste…

Riprendere l’attività dopo le feste

Dopo le feste di Natale è davvero difficile riprendere il ritmo e rimettersi in forma. Riposo, relax e tanto buon cibo hanno appesantito lo spirito e messo a dura prova anche la grinta degli sportivi più convinti. Allora, come combattere la pigrizia e riprendere il ritmo con l’attività fisica? Il modo migliore è scegliere uno sport di squadra, come il calcio o il calcetto, e farsi coinvolgere dall’entusiasmo del gruppo. Si sa, uscire da soli per andare in palestra richiede convinzione e determinazione, ma vedersi con gli amici per il torneo di calcetto è decisamente più semplice, perché ci si coinvolge a vicenda.

Completo da calcio e spirito di squadra

Il primo passo per ripartire con l’attività fisica dopo le feste consiste dunque nel mettere insieme un buon numero di amici per formare la squadra ed iscriversi ad un torneo di calcetto. Ma manca ancora qualcosa… Scegli i completi da calcio che rappresentino il gruppo! La divisa da calcio, infatti, è un elemento fondamentale per rafforzare l’identità di gruppo dei componenti della squadra. Non importa se si tratta solo del torneo di quartiere e non di una squadra di professionisti.

Come scegliere il giusto completo da calcio per la squadra

Oggi anche la squadra di quartiere può avere la possibilità di giocare godendo di tutti i comfort di un equipaggiamento da calcio professionale. Il kit da calcio comprende maglia, pantaloncini, calzettoni e scarpette. Questi elementi del completo da calcio si sono evoluti tantissimo dalle origini di questo sport ad oggi: lunghezza degli elementi sono state adattate per agevolare i movimenti; leggerezza e traspirabilità dei tessuti sono state ottimizzate per renderli più confortevoli; la resistenza alle trazioni e la lavabilità sono state migliorate, così come la capacità di trattenere il calore d’inverno e di restare fresche d’estate. La possibilità da parte di qualsiasi sportivo di scegliere un completo da calcio di questo tipo, rende sicuramente più piacevole la partita settimanale tra amici.

Come personalizzare il completo da calcio

Una volta scelto il completo da calcio per la propria squadra, selezionati i tessuti ed i colori, è possibile richiedere anche la completa personalizzazione delle casacche. Le classiche personalizzazioni riguardano l’aggiunta del nome e del numero del giocatore. Ma se la squadra gioca a livello dilettantistico e gode della presenza di uno sponsor, è possibile richiedere anche l’aggiunta del logo dello sponsor nella posizione e nelle dimensioni desiderate.

Con i nuovi completi da calcio, pronti a giocare

Una volta scelti e personalizzati i completi, la squadra è pronta per affrontare il torneo… o la semplice partita settimanale tra amici. In fondo, non importa se si gioca un campionato o una semplice partita, l’importante è trovare la grinta giusta ripartire con l’attività fisica, giocare e divertirsi insieme!

Sicurezza totale? Un impianto di allarme ad alta tecnologia

Per la totale protezione dai furti in casa, ormai è necessario investire nelle nuove tecnologie a prova di intrusione, in grado di assicurare la presenza h24 di sistemi efficaci per la sicurezza dei beni e delle persone.

 

  • Le innovazioni nel mercato degli allarmi casa

 

A fronte della crescita dei furti negli appartamenti e ville (il 17% circa annuo), il mercato dei sistemi di sicurezza ha sviluppato delle tecnologie sempre più integrate e sofisticate, per agire in fase di prevenzione e “in flagrante”.

 

Di certo, è fondamentale proteggere la propria abitazione nel momento in cui non si è presenti, dato che la maggior parte delle effrazioni avviene quando la casa è vuota, durante le vacanze o brevi spostamenti.

Sono in crescita anche i furti durante le ore diurne… strano ma vero, non è più solo il buio ad agevolare un’intrusione indesiderata, ma la mancanza di una protezione adeguata!

 

  • Sistemi integrati con l’impianto di allarme e videosorveglianza

 

La soluzione migliore sembra essere quella di proteggere la propria casa e non solo. Nel senso che, al di là dell’installazione di un sistema di antifurto in casa, anche la presenza di un impianto di videosorveglianza esterno può essere di grande aiuto per scoraggiare i malintenzionati e filmare ogni possibile intrusione.

 

Le telecamere, che siano tra l’entrata o il giardino, gli androni dell’appartamento o le cancellate esterne, possono monitorare al meglio più aree contemporaneamente. Sono collegate con dei software sofisticati, che inviano in rete le immagini delle zone videosorvegliate, visibili in ogni momento.

Un pannello di controllo le può attivare e disattivare anche da PC e da smartphone, consentendo una gestione attenta da ogni località in cui ci si trova, dal lavoro alla propria vacanza.

La protezione totale di un impianto di allarme casa parte da qui, per poi entrare nel vivo della sicurezza, tramite i sistemi wireless all’interno dell’abitazione.

 

 

  • I sistemi di antifurto wireless: tecnologia ad infrarossi attivi per la tua sicurezza

 

Il secondo passo, è quello di creare un adeguato impianto di difesa tramite dei rilevatori e dei sistemi di allarme che utilizzano la tecnologia senza fili, ovvero wireless, per garantire un controllo completo degli ambienti.

Un impianto di allarme con raggi infrarossi attivi, è la soluzione utile ma anche economica al problema della sicurezza in casa. Sono ormai molto diffusi questi kit di antifurto casa, che a costi ridotti, consentono di usufruire della tecnologia wireless per monitorare costantemente la propria abitazione.

I raggi infrarossi creano una vera e propria barriera che, una volta attraversata da qualcuno, farà scattare un allarme. È possibile subito controllare ogni infrazione da remoto, tramite un pannello di controllo che consente di accertare la situazione e, nel caso di errore, può disattivare e riattivare il sistema.

Si può programmare il metodo di rilevamento, per esempio che l’allarme scatti anche al minimo contatto, oppure si attivi solo quando più barriere di raggi infrarossi vengano interrotte. Un sistema che garantisce i falsi allarmi a causa degli animali domestici o del circondario.

 

  • Gli infrarossi passivi: gli impianti di allarme con barriere a microonde

 

Le scelte in questo campo sono ampie, e per la sicurezza della propria abitazione, si può decidere anche di usufruire delle tecnologie ad infrarossi passivi.

 

In questo tipo di impianto di allarme casa, i raggi infrarossi sono in grado di rilevare la presenza di un intruso mediante le variazioni della temperatura ambientale, tramite una barriera di microonde elettromagnetiche ad alta frequenza.

Saranno meno diffusi i falsi allarmi, e anche in questo caso sarà possibile associare una interfaccia wireless integrata all’antifurto, che consenta di gestire la protezione per una vasta area da sorvegliare.

L’impianto di allarme a microonde funziona tramite due dispositivi differenti, il ricevitore e il trasmittente, che possono ricevere e trasmettere il segnale di allarme.

 

 

  • Infrarossi passivi da interno: l’unione fa la sicurezza

 

Una tecnologia che combini entrambe le innovazioni tecniche, è basata sui sensori a doppia tecnologia, che sfruttano gli infrarossi e il sistema a microonde, alternativamente.

Ad una protezione esterna se ne unisce una interna, che sia ad infrarossi passivi e venga installata nelle stanze da proteggere al meglio, tramite sensori ad incasso o applicati al muro. Un sistema ben definito per difendere l’abitazione sin dall’esterno e fino a quando sia possibile.

 

In definitiva, le tecnologie da utilizzare sono molte, così come le prospettive di spesa e investimento sull’impianto di allarme ideale. Basta fare attenta ricerca in rete e consultare le opinioni su: www.recensioni4antifurtocasa.net

Imbiancare casa senza fatica? Non è impossibile

Imbiancare la casa può essere faticoso, oltre a richiedere tempo e pazienza. Però tinteggiare una stanza o l’intero appartamento non è una missione impossibile.

Se hai cambiato casa e ha bisogno di un’imbiancatura, prenditi il tuo tempo e comincia a valutare lo stato delle pareti: ci sono buchi prodotti da chiodi o crepe superficiali nell’intonaco? Allora la prima cosa da fare è livellare il muro con lo stucco. Se ci sono dei punti su cui si è formata la muffa, invece, questa dovrà essere rimossa in modo che non appaia di nuovo: uno dei trucchi è utilizzare la candeggina diluita in acqua, vedrai come farà sparire queste macchie delle tue pareti in modo efficace e duraturo.

La fase successiva comprende la misurazione delle pareti delle stanze che vuoi tinteggiare. Questo è fondamentale per poi andare a comprare tutti i prodotti necessari per l’imbiancatura e per la protezione dei mobili o delle finestre.

Ora passiamo al momento più bello di quando si deve imbiancare una casa: la scelta dei colori. Non basta considerare l’illuminazione o la dimensione della casa, è importante che i colori delle pareti vengano abbinati all’arredamento e alla tonalità dei mobili. Se cerchi uno stile moderno, il verde, il grigio o il vivace blu turchese sono i colori perfetti per te, da abbinare con mobili dalle linee semplice ed eleganti. Se invece ti piace lo stile rustico, le tonalità calde di rosso e arancio funzionano sempre bene.

Se non hai la minima idea su che colori scegliere, prova con le regole di Feng Shui e ricrea un’atmosfera di pace e in sintonia con la natura.

Dopo la scelta dei colori, arriva quella degli accessori per dipingere, i tuoi alleati nell’imbiancare la casa. Scegli pennelli che non perdano peli e vernici all’acqua che rispettino l’ambiente. In seguito non bisogna fare altro che spostare tutti i mobili, coprire tutto con teli, lenzuola e coperte e contornare gli stipiti delle finestre e delle porte con una carta adesiva.

Sia le tinte sia gli accessori per dipingere devono essere di qualità, in modo da ottenere risultati nel lungo periodo.

Ricordati che se vuoi imbiancare la casa il momento migliore è quello che va dalla primavera all’estate dato che il bel tempo velocizza l’asciugatura delle pareti, aiutando così a ottenere un miglior risultato.

Imbiancare una casa da soli è possibile però esistono anche dei professionisti specializzati in imbiancatura della casa che possono farti risparmiare tante ore, fatica e preoccupazioni. Immagina come potrebbe essere arrivare a casa e trovarla non solo imbiancata, ma anche pulita… Un sogno che può diventare realtà!

Sistemi di visualizzazione della mappa catastale in caso di terremoto

Catasto e Copernicus insieme

Il Catasto è il registro degli immobili che si trovano sul territorio; al suo interno sono disponibili e richiedibili i documenti di dettaglio degli immobili, dalle visure, alle mappe e altro. I dati cartografici sono erogati in diversi formati, uno dei quali è il DXF, che permette ai programmi di grafica vettoriale di scambiare informazioni. Il dato vettoriale disponibile al momento è inserito nel sistema WGS1984, World Geodetic System 1984, che serve a rilevare coordinate geografiche, considerando il campo gravitazionale della Terra e i cambiamenti che essa subisce (per esempio spostamento dei poli e della crosta).

Copernicus è un programma di osservazione satellitare della Terra. È usato, fra le altre cose, per gestire le calamità naturali e controllare oceani, vegetazione e atmosfera: in questo senso è utile per monitorare i cambiamenti climatici, la protezione civile e lo sviluppo sostenibile.

Questi due soggetti si sono uniti per la situazione di emergenza dell’ultimo periodo, dovuta ai terremoti che hanno colpito il centro Italia: in questo modo è stato possibile avere a disposizione qualche mappa catastale per valutare l’entità dei danni.

La cartografia del Catasto

Al suo interno sono contenute informazioni importanti per gestire le emergenze, perché da una parte collegano i dati amministrativi e tributari sui proprietari e, dall’altra, includono il dettaglio delle divisioni degli immobili. Ogni variazione amministrativa dei fabbricati e dei terreni è aggiornata in poco tempo e poi visibile nella nuova mappa catastale creata automaticamente con la procedura PREGEO (pre-trattamento atti geometrici), che autorizza gli atti amministrativi e geometrici dei professionisti (es: geometri).

In caso di emergenze

Questo aggiornamento fa sì che la mappa catastale risulti affidabile, quindi molto utile alla valutazione dei danni quando si verificano calamità naturali. Il sistema Copernicus, grazie all’inclusione dei dati del Catasto, sta realizzando la mappa catastale di ciascuna zona colpita dal sisma per valutare i danni. Questa mappa è disponibile scaricando i dati dal sistema Copernicus per le emergenze: http://emergency.copernicus.eu/mapping/list-of-components/EMSR190.