Innov’azione: fertilizzare una nuova generazione di imprese

Venerdì 27 febbraio al Polo Tecnologico di Navacchio , si è svolto primo degli Incontri di Innov’azione, il ciclo nato con l’obiettivo di fare il punto sullo stato dell’Innovazione in Italia, intesa come innovazione che diventa impresa. Il ciclo affianca il bimestrale Innov’azione e il magazine web www.lobbyinnovazione.it e prevede vari incontri che toccheranno diversi parchi scientifici e tecnologici italiani proponendo un dialogo diretto tra le start up innovative e la finanza, le istituzioni, l’accademia, l’industria con l’obiettivo di mettere in luce problemi e soluzioni e di sviluppare sinergie e azioni costruttive e vantaggiose per tutti. Fertilizzare la nuova generazione di imprese, questo il titolo dell’incontro di venerdì vede, dopo l’apertura di Alessandro Giari, presidente del Polo Tecnologico, gli interventi di Roberto Stefanelli – Presidente di Openia srl, Stefano Noferi – Amministratore di Noze srl, Gianluca Cagiano – Presidente Apparound inc, Giuseppe Zaccaro – Presidente di WiTech spa, Luca Valtriani – Amministratore Silva ICT srl, Massimo Colomban – Presidente Parco Scientifico Vega, Federico Gelli –Vice presidente Regione Toscana, Andrea Pieroni – Presidente Provincia di Pisa, Giovanni Ricciardi – Direttore Fidi Toscana, Massimo Abbagnale – Presidente SICI Toscana, Andrea Bonaccorsi – Professore facoltà di ingegneria Pisa, Maria Chiara Carrozza – Direttore Scuola Superiore S. Anna.
Coordina Emil Abirascid, direttore di Innov’azione. Nato per dar voce dell’ecosistema dell’innovazione italiana il progetto Innov’azione ha origine da uno del Parchi Tecnologici del nostro Paese, che diviene così editore, ma ha l’obiettivo di proporsi come filiera dell’innovazione dell’intero sistema dei Parchi Tecnologici Italiani. Oltre che in 5.000 copie cartacee, la nuova rivista è disponibile anche sotto forma di file pdf liberamente scaricabile dal sito www.lobbyinnovazione.it , vero e proprio magazine, con blog annesso, che è il luogo del confronto e garantisce l’aggiornamento dei lettori tra un’uscita cartacea e l’altra. Tutti i contenuti di Innov’azione, sia quelli pubblicati sulla rivista sia quelli online, sono disponibili e utilizzabili in base a licenza Creative Commons.
Potenza – Creatività e innovazione: il 5 e 6 marzo corso

Un numero crescente di studi dimostra che la creatività è un importantissimo motore di innovazione e impulso alla competitività, sia a livello di economia di una regione che a livello di singola impresa. Di conseguenza, le imprese e le regioni più innovative sono anche quelle in cui l’intelligenza creativa è più praticata. Ma cosa significa “intelligenza creativa”? Come si alleva e si valorizza il talento esistente in ogni azienda/organizzazione? Come si declina la creatività nei contesti organizzativi aziendali? Quali sono le tecniche di soluzione creativa dei problemi? Perché la creatività può interessare anche una piccola impresa?
Per rispondere a questi interrogativi la Forim – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Potenza – organizza per il 5 e il 6 marzo presso la sede di Corso XVIII Agosto 34 – Potenza il corso breve “Creatività e innovazione”.
“Obiettivo dell’iniziativa, che si inscrive nelle attività del progetto Radio Sme’s – spiega il Presidente della Forim, Pasquale Lamorte – è rendere accessibili ed utilizzabili alcune tecniche creative in grado di produrre un salto di qualità nella gestione dei processi di sviluppo strategico”.
I quindici partecipanti, che hanno sottoscritto e inviato alla Forim una apposita scheda di partecipazione, studieranno: Introduzione teorica su pensiero creativo e creatività; provocazione: sorgente di creatività, ovvero come usare la provocazione per generare idee; Complessità come risorsa creativa; Le sei fasi del pensiero parallelo, ovvero come gestire un gruppo nella fas e finale del processo creativo; Gli oggetti frontiera; Gestione delle idee prodotte. In ogni giornata ci saranno esercitazioni pratiche.
Salvatore Lombardo, docente del corso, ha una solida esperienza aziendale, avendo svolto attività didattica e consulenziale in tutta Europa sia per piccole che per grandi imprese.
Camera di commercio di Potenza, Vito Verrastro, e-mail: ufficiostampacdc@email.it
Bergamo – Servizi alle imprese: innovazione e imprenditorialità

La Camera di Commercio di Bergamo informa che, nell’ambito dell’Accordo di Programma tra Regione Lombardia e Sistema camerale lombardo, è stato pubblicato sul BURL n. 6 del 9 febbraio 2009 il bando per la nascita e il consolidamento di imprese di servizi innovativi.
Le risorse messe a disposizione dal bando sono pari a € 3.330.000.
L’obiettivi del bando:
- favorire la produzione di servizi innovativi e l’aumento del contenuto di tecnologia dei servizi prodotti, sostenendo la nascita di nuove imprese di produzione dei servizi in grado di arricchire l’offerta di know-how del mercato lombardo;
- incentivare la capacità delle imprese di rispondere a una domanda di servizi sempre più ricca ed esigente con un’offerta di global service o servizi “chiavi in mano”, attraverso l’aggregazione delle imprese di produzione dei servizi e di specialisti che garantiscono servizi e prodotti complementari.
Il contributo è concesso nella misura massima del 60% delle spese ammissibili del progetto, suddiviso in 40% a fondo perduto e 20% a rimborso, nei limiti previsti dal Regolamento (CE) n. 1998/2006.
Le domande devono essere presentate obbligatoriamente in forma telematica utilizzando esclusivamente lo schema on line disponibile sul sito della Regione Lombardia www.servizialleimprese.regione.lombardia.it
L’accesso al sistema per la compilazione della domanda on line sarà consentito esclusivamente dalle ore 9.30 del 3 marzo 2009 alle ore 16.30 del 28 maggio 2009.
Camera di commercio di Bergamo
Ufficio delle Relazioni con il pubblico, Chiara Sassi, e-mail: sassi@bg.camcom.it
Nasce Basilicata Innovazione, iniziativa dedicata ad imprese e ricercatori.

Offrirà servizi e strumenti a sostegno del trasferimento tecnologico.
In Basilicata, accanto a strutture di ricerca eccellenti impegnate in settori di frontiera (osservazione della Terra, agroindustria, ambiente, energia) opera un tessuto produttivo dinamico, composto soprattutto da piccole e medie imprese. A questi protagonisti dello sviluppo, imprenditori e ricercatori, si rivolge Basilicata Innovazione, iniziativa della Regione Basilicata e di AREA Science Park di Trieste, il primo parco scientifico e tecnologico italiano.
Avvalendosi dell’esperienza consolidata di AREA, Basilicata Innovazione offrirà alle imprese del territorio un unico punto di accesso per entrare in contatto a livello internazionale con lo stato dell’arte della ricerca applicata, per trovare competenze, partner, finanziamenti e assistenza utili a realizzare progetti di innovazione. Per dare un’idea dell’impatto che questo mix di attività e servizi può avere sul tessuto imprenditoriale, si possono citare i risultati registrati in Friuli Venezia Giulia, dove negli ultimi dieci anni oltre 1500 aziende, in massima parte PMI, sono state assistite nei loro percorsi di innovazione e di miglioramento tecnologico e 2600 sono state le azioni di sensibilizzazione, assistenza brevettuale, documentazione e analisi del posizionamento competitivo.
L’accordo in fase di definizione, presentato alla fiera di Potenza, metterà a disposizione un’offerta completa di servizi per cogliere la sfida quotidiana a realizzare nuovi prodotti, a rendere i propri processi sempre più efficienti e rispettosi dell’ambiente, a migliorare l’organizzazione interna, a creare nuove imprese valorizzando i risultati della ricerca locale. In concreto, grazie alla collaborazione che si sta avviando tra Regione Basilicata e AREA Science Park, le imprese lucane saranno supportate nell’individuazione di soluzioni per migliorare i prodotti/processi dell’impresa, nell’acquisizione delle informazioni sul panorama competitivo per cogliere nuove opportunità di collaborazione, nello sviluppo di studi di settore, nell’accesso all’informazione brevettuale, nel miglioramento dei processi produttivi grazie all’utilizzo di nuovi materiali.
Esperti affiancheranno le imprese nella messa a punto di progetti esecutivi di innovazione, individuando le competenze tecniche più adatte, valutando l’impatto dell’innovazione in azienda, contribuendo alla pianificazione e programmazione degli interventi necessari. Altri aspetti importanti sono l’internazionalizzazione, la creazione di nuove imprese e la valorizzazione dei risultati della ricerca.
Le PMI avranno accesso ai servizi per la ricerca di partner e il trasferimento tecnologico transnazionale attraverso la rete di collaborazioni internazionali di cui AREA fa parte, nonché accesso privilegiato alle competenze e tecnologie disponibili all’interno del MIT – Massachusetts Institute of Technology di Boston. Sul fronte start-up sarà data assistenza tecnica in tutte le fasi propedeutiche alla creazione d’impresa, dalla valutazione della sostenibilità economica alla stesura del business plan. Quanto ai risultati dell’attività di ricerca è prevista l’individuazione dei potenziali utenti industriali, assistenza alla negoziazione degli accordi di cessione dei diritti di proprietà intellettuale, assistenza alla creazione di partnership per attività di R&S in collaborazione e supporto alla stesura dei contratti.
L’accordo prevederà infine, sul versante della formazione di imprenditori e manager, l’attivazione di un programma integrato di servizi formativi, informativi e di consulenza personalizzata dedicato a imprenditori e a risorse umane di micro, piccole e medie imprese.
Info su www.area.trieste.it/basilicata
