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ACCORPAMENTO ACI PRA E MOTORIZZAZIONE CIVILE

Di accorpamento ACI PRA e Motorizzazione Civile ne parlano nella lettera  ai dipendenti pubblici il Premier Matteo Renzi ed il Ministro Marianna Madia dove spiegano che realmente vogliono fare sul serio mettendo in ordine le regole del gioco, in modo che l’Italia debba tornare rapidamente fra i paesi leader del mondo. La globalizzazione deve essere per l’Italia un’opportunità da non perdere e per questo si rivolgono alla pubblica amministrazione illustrando i punti della riforma che saranno aperti per i prossimi quaranta giorni al dibattito pubblico. Il Governo ha deciso di dare segnali che sono rimasti fermi ormai da decenni, come il superamento del bicameralismo perfetto, la semplificazione del Titolo V della Costituzione, l’accorpamento di ACI PRA e Motorizzazione Civile, i rapporti tra Stato e Regioni, l’abolizione degli enti inutili, la previsione del ballottaggio per assicurare un vincitore certo alle elezioni, l’investimento sull’edilizia scolastica e sul dissesto idrogeologico, il nuovo piano di spesa dei fondi europei, la vendita delle auto blu. In pratica ricostruire un’Italia più semplice e più giusta composta da più giovani al lavoro, meno politici, meno burocrazia e più trasparenza. Intendono quindi fare un investimento straordinario nel metodo e nel merito: nel metodo facendo cioè che sia invertita la tendenza sul fatto che si parli solo di dipendenti pubblici fannulloni, che in realtà ci sono, ma invece bisogna parlare di tutti quei dipendenti pubblici di qualità che fanno bene ed orgogliosamente il proprio lavoro ed il compito di chi governa sia di cambiare le cose, non di lamentarsi;

nel merito, cioè nel fatto che le idee siano veramente concrete e che quindi prima di portarle in parlamento vengano offerte per quaranta giorni alla discussione dei soggetti sociali protagonisti e chiunque abbia suggerimenti, critiche, proposte alternative.

Le linee guida offerte dalla proposta sono tre e più precisamente:

  • il cambiamento comincia dalle persone. C’è bisogno di innovazioni strutturali, ricambio generazionale, maggiore mobilità, mercato del lavoro della dirigenza;
  • tagli agli sprechi e riorganizzazione dell’Amministrazione. Effettuare i tagli ai doppioni, abolendo enti che non hanno più modo di esistere oppure accorpandoli in altri;
  • open Data come strumento di trasparenza. Semplificazione e digitalizzazione dei servizi, utilizzando le nuove tecnologie per rendere più chiari e comprensibili i dati delle amministrazioni centrali e territoriali, ma anche per semplificare la vita dei cittadini.

Ad ognuna di queste linee guida verranno associati provvedimenti concreti ed il Governo intende per la maggior parte di loro sentire la voce diretta sia dei dipendenti pubblici che dei cittadini.

Alcuni sono riportati di seguito:

il cambiamento comincia dalle persone

  • modificazione dell’istituto della mobilità volontaria;
  • agevolazione del part-time;
  • applicazione rigorosa delle norme sui limiti ai compensi che un singolo può percepire dalla pubblica;
  • amministrazione, compreso il cumulo con il reddito da pensione;
  • riduzione del 50% del monte ore dei permessi sindacali nel pubblico impiego;
  • abolizione delle fasce per la dirigenza, carriera basata su incarichi a termine.

Tagli agli sprechi e riorganizzazione dell’Amministrazione

  • riorganizzazione strategica della ricerca pubblica, aggregando gli oltre venti enti che svolgono funzioni simili, per dare vita a centri di eccellenza;
  • accorpamento ACI PRA e Motorizzazione Civile;
  • censimento di tutti gli enti pubblici;
  • eliminazione dell’obbligo di iscrizione alle Camere di Commercio;
  • modifica del codice degli appalti pubblici.

Open data come strumento di trasparenza. Semplificazione e digitalizzazione dei servizi;

  • introduzione del PIN per il cittadino;
  • trasparenza nell’uso delle risorse pubbliche;
  • unificazione e standardizzazione della modulistica in materia di edilizia ed ambiente;
  • attuazione del sistema della fatturazione elettronica per tutte le amministrazioni.