In un’epoca in cui la cooperazione accademica internazionale assume un ruolo sempre più rilevante, nasce un’iniziativa che unisce eccellenza formativa, impatto sociale e visione sistemica. Il Master universitario di primo livello “African Innovation Leadership”, promosso da POLIMI Graduate School of Management con il Politecnico di Milano e la E4Impact Foundation, si propone come modello di formazione avanzata per leader africani dell’innovazione.
Finanziato dal MAECI, il programma è pensato per professionisti e aspiranti imprenditori dell’Africa Sub-sahariana, con l’obiettivo di rafforzare gli ecosistemi locali dell’innovazione attraverso competenze manageriali e strumenti progettuali. Si tratta di una formazione orientata al “fare impresa” con impatto sociale, nei settori strategici per lo sviluppo del continente: energia, agroalimentare, manifatturiero e digitale.
Il master si articola in 18 mesi e adotta un approccio blended, combinando lezioni sincrone, attività esperienziali e periodi residenziali in Italia e in Africa. La metodologia è fortemente centrata sull’interdisciplinarietà e sul legame tra conoscenza accademica e contesto operativo. I partecipanti, selezionati tra oltre 500 candidati, saranno accompagnati nello sviluppo di progetti imprenditoriali reali e nella costruzione di reti professionali locali e internazionali.
“Si tratta di un esempio virtuoso di diplomazia scientifica”, spiega Emanuela Colombo. “Non stiamo solo trasferendo competenze, ma co-costruendo relazioni e visioni di futuro con le nuove generazioni africane”. Il progetto si inserisce in una visione più ampia del Politecnico di Milano, che da anni promuove un modello di università aperta, inclusiva e orientata all’impatto.
Il Master è anche una piattaforma di policy, che coinvolge attori istituzionali, accademici e imprenditoriali. Un esempio concreto di come la formazione possa agire da leva per la cooperazione globale, promuovendo uno sviluppo più equo e condiviso.
