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Digitalizzare il punto vendita: i vantaggi concreti di un software gestionale

Quando si parla di innovazione nel commercio si pensa spesso a intelligenza artificiale, e-commerce, sistemi di pagamento evoluti o nuove tecnologie da installare nel punto vendita.

In realtà, per migliaia di piccole attività commerciali la digitalizzazione può iniziare da qualcosa di molto più concreto: organizzare meglio le operazioni che vengono effettuate ogni giorno.

Vendere un articolo, controllarne la disponibilità, preparare un ordine al fornitore, emettere un documento, aggiornare un prezzo o verificare i dati di un cliente sono operazioni apparentemente semplici.

Quando però vengono ripetute centinaia di volte e gestite attraverso strumenti differenti, possono generare inefficienze ed errori.

È qui che il software gestionale può diventare uno degli elementi centrali della trasformazione digitale di un negozio.

Il punto vendita produce continuamente informazioni

Ogni vendita genera dati.

Quale prodotto è stato acquistato? Quanto ne rimane in magazzino? Qual è il prezzo applicato? Il cliente è già presente nell’archivio? Quel prodotto dovrà essere riordinato?

Se queste informazioni rimangono separate, il commerciante è costretto a ricostruire continuamente ciò che sta accadendo.

Un software gestionale per negozi può invece collegare cassa, vendita al banco, magazzino, clienti, fornitori, documenti fiscali e fatturazione elettronica.

LibertyCommerce, ad esempio, è stato progettato per riunire queste attività e comprende anche strumenti per articoli, giacenze e codici a barre.

L’innovazione, in questo caso, non consiste nell’aggiungere tecnologia fine a se stessa, ma nel fare in modo che le informazioni prodotte dal negozio vengano utilizzate automaticamente nelle attività successive.

Magazzino più vicino alla situazione reale

Uno degli esempi più evidenti riguarda le giacenze.

Il magazzino rappresenta capitale immobilizzato e una gestione poco precisa può creare due problemi opposti: acquistare troppa merce oppure terminare proprio i prodotti che i clienti stanno cercando.

Il collegamento fra vendite e magazzino permette di avere una situazione più aggiornata e di controllare i movimenti degli articoli con maggiore precisione.

In questo scenario assumono importanza strumenti ormai comuni nel commercio, come codici a barre ed etichette.

La lettura del barcode velocizza l’identificazione degli articoli e riduce la necessità di digitare manualmente codici e prezzi. Il gestionale può quindi utilizzare quell’informazione per registrare la vendita e aggiornare le relative movimentazioni.

Il risultato è una procedura più veloce per l’operatore e una maggiore disponibilità di informazioni per chi deve controllare l’attività.

Vendere offline e online senza creare due aziende separate

La digitalizzazione del commercio ha inoltre creato una nuova esigenza.

Sempre più attività affiancano al negozio fisico un canale online.

Il problema nasce quando punto vendita ed e-commerce vengono gestiti come due realtà completamente indipendenti.

Cataloghi, prezzi, immagini, disponibilità e ordini possono richiedere aggiornamenti ripetuti, aumentando il lavoro necessario e il rischio di avere informazioni differenti tra i diversi canali.

Per questo l’integrazione fra gestionale ed e-commerce è un passaggio particolarmente interessante.

LibertyCommerce prevede soluzioni di gestione e-commerce attraverso le quali il gestionale aziendale può essere collegato al negozio online per coordinare elementi come catalogo, immagini, prezzi, disponibilità e ordini.

È un esempio concreto di innovazione: non semplicemente “avere un e-commerce”, ma inserirlo nei processi dell’azienda.

Eliminare le isole digitali

Uno degli errori più comuni nella digitalizzazione consiste infatti nell’aggiungere continuamente nuovi strumenti che non comunicano fra loro.

Un programma per il magazzino, uno per le fatture, un foglio elettronico per gli ordini, una piattaforma e-commerce e magari altri archivi per clienti e fornitori.

Ogni singolo strumento può funzionare perfettamente, ma l’azienda rischia di diventare un insieme di isole digitali.

La vera evoluzione consiste invece nel creare continuità tra i processi.

Un cliente inserito nel sistema dovrebbe poter essere richiamato quando si crea un documento. Un articolo presente nel magazzino dovrebbe essere disponibile durante la vendita. Un’operazione commerciale dovrebbe lasciare uno storico consultabile senza dover ricostruire successivamente le informazioni.

È questo tipo di integrazione che consente alla tecnologia di produrre benefici reali.

Più tempo per il cliente, meno tempo per la burocrazia

La tecnologia applicata al commercio dovrebbe avere anche un obiettivo molto semplice: ridurre il tempo che le persone dedicano alle procedure.

Un negoziante dovrebbe poter utilizzare buona parte della propria giornata per vendere, scegliere prodotti, seguire i clienti e sviluppare l’attività, anziché trasferire continuamente informazioni tra programmi differenti.

L’automazione delle operazioni ripetitive non elimina il ruolo dell’imprenditore o del personale.

Al contrario, consente alle persone di concentrarsi sulle attività nelle quali il loro contributo produce più valore.

Innovare partendo dai processi quotidiani

Digitalizzare un punto vendita non significa quindi inseguire necessariamente l’ultima tecnologia disponibile.

Significa innanzitutto chiedersi dove vengono persi tempo e informazioni.

Se magazzino, vendita, documenti, clienti, fornitori e canali online fanno parte dello stesso lavoro quotidiano, è ragionevole che possano dialogare attraverso un sistema comune.

Software gestionali come LibertyCommerce nascono proprio con questo obiettivo: riunire diverse aree operative e trasformare le informazioni generate dall’attività commerciale in dati utilizzabili anche nelle operazioni successive.

Per molte piccole imprese l’innovazione può cominciare esattamente da qui.

Non dalla tecnologia più appariscente, ma da quella che fa risparmiare passaggi, riduce gli errori e permette di capire meglio cosa sta succedendo nel proprio punto vendita.