Il web, mediante i suoi infiniti e molteplici canali, offre nuove fonti di canalizzazione per il proprio business. Anche per un piccolo Bad and breakfast, la vera innovazione del web viene data dal cosiddetto “web 2.0”, quello interattivo, quello che garantisce condivisioni piramidali e interazioni non solo con amici e followers, ma anche con ‘amici di amici’ e ‘followers di followers’: i SocialNetwork.

Essi garantiscono una crescita esponenziale di proseliti, di potenziali acquirenti o clienti, o anche solo di estimatori che possono, in potenza, attirare verso il nostro piccolo (o grande) universo dedito al turismo – nel caso specifico – altri clienti e ‘ammiratori’. Una crescita che nasce dal ben più antico ‘passa parola’ che si è in breve trasformato in ‘social’. Infatti, mediante i vari Facebook, Google Plus e Twitter (solo per citare i più diffusi in ordine di potenzialità marketing e di diffusione vera e propria) è possibile raggiungere un numero potenzialmente infinito di utenti, perché non approfittarne e far propria un’innovazione ormai utilizzata dai più per soddisfare i propri interessi e sviluppare pubblicità gratuita e funzionale?

Il settore turistico deve porsi come obiettivo quello di rimanere al passo con i tempi, qualsiasi sia l’interesse (inteso in termini economici), se dato da un’agenzia di viaggi e itinerari turistici o da un bed and breakfast per le vacanze di giovani o meno giovani, al mare o in montagna, di settore, referenziato, di nicchia o che punta al massimo della clientela, con disinteresse per il target di riferimento. Nel caso in cui il bed and breakfast si riferisca ad un target ben definito, con Facebook, ad esempio, è possibile attirare il ‘nostro’ target con foto e link che invogliano ancora di più a visitare i luoghi, o che ci portano importanti feedback per il futuro (per quel passa parola di cui parlavamo e che costituisce il nocciolo del socialnetworking). I ben noti (specie all’estero, ma ormai anche in Italia) Google Plus e Twitter consentono di pubblicizzare servizi, prodotti e attività categorizzandoli mediante i notissimi ai più, Hashtag. Qui le strategie si sprecano, le novità sono all’ordine del giorno, il tutto si configura mediante una creatività che sta alla base del socialmarketer. Basta non ignorare le innovazioni per farle proprie e farle rendere al meglio. 

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